Offriamo un'ampia selezione di scambiatori entalpici adatti alla maggior parte delle unità di recupero del calore. Se non trovi il modello giusto, non esitare a contattarci – saremo felici di aiutarti!

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RECUBOX® X-POOL

Quali condotti scegliere per la ventilazione della piscina?

Quali condotti scegliere per la ventilazione della piscina?

La scelta del materiale dei condotti di ventilazione è, per una piscina, importante quanto il recupero di calore stesso. Un ambiente aggressivo con presenza di cloro, combinato con un’elevata umidità, può distruggere i condotti scelti in modo non corretto nel giro di pochi mesi.

Perché evitare l’alluminio e i tubi “flexi” economici?

I comuni tubi flessibili in alluminio (i cosiddetti Alu-flexi, Sono-flexi) sono assolutamente inadatti per le piscine coperte. I vapori di cloro provocano una rapida ossidazione dell’alluminio, che si manifesta con la formazione di una polvere bianca e con il successivo perforarsi della parete del condotto.

Attenzione alle perdite: Non appena si verifica la corrosione del condotto, il sistema perde l’equilibrio delle pressioni, aumenta l’umidità nella struttura dell’edificio e c’è il rischio di formazione di muffa intorno ai tratti non ermetici.

Materiali consigliati per RECUBOX® X-POOL

Per un funzionamento affidabile a lungo termine del recupero di calore per piscine, consigliamo di utilizzare materiali naturalmente resistenti alla corrosione:

Condotti in plastica (PVC / PP) La scelta ideale per le piscine. I condotti lisci in plastica sono resistenti al 100% al cloro e all’umidità e presentano perdite di carico minime.
Condotti in acciaio inox Una soluzione premium con un’estrema resistenza meccanica. Adatta a distribuzioni a vista di design all’interno della hall.
Condotti isolati in EPE Ottimi per i percorsi che attraversano spazi non riscaldati. Il polietilene espanso non assorbe acqua ed è chimicamente inerte.

Importante: pendenza e scarico della condensa

La gravità lavora per voi:

Tutti i tratti orizzontali dei condotti devono essere posati con una pendenza verso l’unità RECUBOX® (pendenza minima 1–2%). Poiché RECUBOX® è posizionato nel punto più basso, tutta la condensa contenente composti di cloro defluisce in modo continuo verso lo scambiatore e da lì direttamente nello scarico. In questo modo si evita la formazione di “sacche” di acqua stagnante nei condotti.

Consiglio pratico: Se in alcuni punti è necessario utilizzare un condotto flessibile (ad esempio per il collegamento dei raccordi), scegliete esclusivamente tubi flessibili in plastica oppure tubi con strato interno resistente agli agenti chimici. In questo modo eviterete in futuro costose riparazioni nei controsoffitti.

Nota: La scelta corretta del materiale dei condotti è fondamentale per mantenere la garanzia di 12 anni sulla tenuta del mantello dell’unità RECUBOX®. Condotti non idonei possono influire negativamente sull’igiene dell’intero sistema.


Quali ventilatori scegliere per la ventilazione della piscina in combinazione con RECUBOX® X-POOL?

Quali ventilatori scegliere per la ventilazione della piscina?

La scelta dei ventilatori per gli ambienti piscina è critica a causa dell’elevata umidità e della presenza di cloro aggressivo. Tuttavia, con l’utilizzo dell’unità RECUBOX® X-POOL, grazie alla sua costruzione, i requisiti di resistenza dei ventilatori cambiano in modo significativo a vostro favore.

1. Ventilatore per l’aria di mandata (aria fresca)

In questa parte del sistema la situazione è la più semplice. Il ventilatore di mandata aspira aria esterna pulita e la spinge attraverso il recuperatore nella hall della piscina.

  • Nessun rischio di corrosione: Questo ventilatore non entra in contatto con il cloro né con l’umidità della piscina, perché lavora esclusivamente con aria esterna.
  • Scelta: Per questa posizione è sufficiente un ventilatore canalizzato standard di buona qualità, senza necessità di una speciale resistenza chimica.

2. Ventilatore per l’aria di estrazione (aria di scarico)

Grazie all’integrazione unica con l’unità RECUBOX® X-POOL, il ventilatore di estrazione è protetto in modo da prolungarne sensibilmente la durata:

  • Barriera filtrante: L’aria proveniente dalla piscina passa prima attraverso un tessuto filtrante, che trattiene meccanicamente gli aerosol (microgocce d’acqua con cloro concentrato).
  • Pulizia per condensazione: Nel recuperatore l’aria si raffredda e l’umidità condensa. Quest’acqua lega a sé il cloro gassoso e lo convoglia in sicurezza nello scarico.
  • Risultato: Il ventilatore collocato solo dopo il RECUBOX lavora con aria significativamente “ripulita”, proteggendo così motore e cuscinetti.

Raccomandazioni per installazione e manutenzione

Regola chiave: RECUBOX® come punto più basso del sistema

Per un corretto funzionamento, l’unità RECUBOX® deve essere installata nel punto più basso del percorso dell’impianto di ventilazione. Solo così il sistema di condotti può convogliare naturalmente tutta la condensa aggressiva contenente cloro verso l’unità e successivamente nello scarico. In questo modo si evita l’accumulo di umidità in prossimità dei ventilatori o nei punti critici di giunzione dei condotti.

Materiale dei condotti Per il ramo di estrazione raccomandiamo esclusivamente condotti in plastica (PVC/PP) oppure in acciaio inox. I condotti in alluminio sono soggetti a rapida corrosione.
Tipo di ventilatore Raccomandiamo di scegliere ventilatori in esecuzione completamente plastica con grado di protezione almeno IP44.
Manutenzione dei filtri Il controllo regolare del tessuto filtrante è fondamentale nelle piscine per mantenere la pulizia dello scambiatore e la protezione del ventilatore.

Il nostro punto di vista tecnico: La combinazione tra la struttura resistente di RECUBOX® X-POOL e ventilatori in plastica scelti correttamente rappresenta la soluzione tecnicamente più pulita per le piscine moderne. Questa configurazione riduce i costi, poiché elimina la necessità di ventilatori industriali estremamente costosi destinati all’industria chimica.

Nota: Le informazioni sopra indicate rappresentano la pratica tecnica raccomandata dal produttore per prolungare la durata dei componenti. La scelta finale dei ventilatori dovrebbe sempre corrispondere al progetto dell’impianto di ventilazione e alla prevista concentrazione di sostanze chimiche nella specifica installazione.